Dal 7 settembre azzurri in ritiro a Meda, poi la partecipazione al torneo svizzero dal 9 al 12.

 

Prende il via la stagione 2021/2022 della Nazionale italiana di pallacanestro in carrozzina con la prima fase della preparazione che porterà ai Campionati Europei in programma dal 2 dicembre prossimo a Madrid. Gli azzurri si ritroveranno a Meda (MB) il 7 settembre per due giorni di lavoro prima della partenza per Nottwil (Svizzera), dove dal 9 al 12 settembre parteciperanno al torneo internazionale amichevole contro i padroni di casa elvetici e contro la nazionale israeliana.

Dodici gli atleti convocati dal Responsabile Tecnico azzurro Carlo Di Giusto, con diverse novità rispetto ai Campionati Europei del settembre 2019, ultima manifestazione ufficiale a cui l’Italia ha preso parte:

Lorenzo Bassoli (Briantea84 Cantù), Driss Saaid (Briantea84 Cantù), Giacomo Tosatto (PDM Treviso), Filippo Carossino (Briantea 84 Cantù), Andrea Giaretti (Santo Stefano Sport), Sabri Bedzeti (Santo Stefano Sport), Jacopo Geninazzi (Briantea84 Cantù), Enrico Ghione (Santo Stefano Sport), Simone De Maggi (Briantea84 Cantù), Joel Joseph Boganelli (Wheelchair Sport Firenze), Alessandro Pedron (GSD Porto Torres), Luka Buksa (Briantea84 Cantù).

A questa lista si aggiungono, ma solo per la due giorni di allenamenti a Meda, anche Giulio Maria Papi, Francesco Santorelli e Karim Makram.

Lorenzo Bassoli, Luka Buksa e Joel Joseph Boganelli (il più giovane del gruppo, classe 2006), sono reduci dagli Europei Under 22 dello scorso luglio a Lignano Sabbiadoro. Per Giacomo Tosatto si tratta invece di un ritorno in azzurro, dopo gli Europei di Tenerife 2017.

Completano lo staff tecnico di coach Di Giusto anche i tecnici federali Roberto Ceriscioli e Fabio Castellucci, oltre al meccanico Emanuele Castorino.

Sui canali ufficiali della Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina nei prossimi giorni saranno resi noti tutti i dettagli per seguire l'andamento del Torneo di Nottwil.

La Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina e la società UnipolSai Briantea84 Cantù informano della negatività di tutti i tamponi effettuati ieri pomeriggio (13 ottobre, ndr) ai componenti del gruppo azzurro tesserati con la società canturina – precauzionalmente esonerati dalla convocazione per i raduno delle Nazionali maggiore (in corso da oggi) e Under (dal 16 ottobre) presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia.

Sempre nella giornata di ieri la UnipolSai Briantea84 Cantù aveva attivato prontamente le procedure previste dal protocollo dopo che era stata registrata una avvenuta esposizione al virus Sars-Cov2 da parte di un atleta a seguito dei controlli effettuati per mezzo di test sierologico.

I 9 atleti (Lorenzo Bassoli, Nicolas De Prisco, Karim Makram e Luka Buksa del gruppo under 22; Driss Said, Giulio Maria Papi, Jacopo Geninazzi, Filippo Carossino e Simone De Maggi) e il componente dello staff (Emanuele Castorino) si aggregheranno, quindi, ai rispettivi ritiri come da programma.

Dal 27 al 30 dicembre la Nazionale di coach di Giusto si raduna in Abruzzo

 

Ultimo impegno del 2019 per la Nazionale italiana di pallacanestro in carrozzina, che dal 27 al 30 dicembre si radunerà a Lanciano (Chieti).

Sono venti i convocati dal Direttore Tecnico Carlo Di Giusto, con tanti volti nuovi e diversi giovani provenienti dalla Nazionale Under.

Questi gli azzurri convocati:

Bassoli Lorenzo (Briantea84 Cantù), Castellani Francesco (Amicacci Giulianova), Cini Samuele (Wheelchair Firenze), De Prisco Nicolas (Briantea84 Cantù), Gamri Amine (Padova Millennium), Scandolaro Mattia (Padova Millennium), Schiera Davide (Santo Stefano PPP), Pedron Alessandro (Dinamo Lab Sassari), Saaid Driss (S. Stefano Sport), Tosatto Giacomo (PDM Treviso), Forcione Giacomo (Wheelchair Firenze), Stupenengo Marco (Amicacci Giulianova), Beltrame Domenico (SBS Bergamo), Carossino Filippo (Briantea84 Cantù), Giaretti Andrea (S. Stefano), Bedzeti Sabri (S. Stefano Sport), Geninazzi Jacopo (Briantea84 Cantù), Fares Cristian (Amicacci Giulianova), Ghione Enrico (S. Stefano Sport), De Maggi Simone (Briantea84 Cantù).

Completano lo staff tecnico di coach Carlo Di Giusto anche i due vice-allenatore Roberto Ceriscioli e Fabio Castellucci. Il meccanico è Claudio Possamai, mentre lo staff medico sanitario è composto dalla fisioterapista Scheila Bellito e dal medico federale Luigi Gatta.

Gli azzurri arriveranno in Abruzzo il 27 dicembre, giorno del primo allenamento pomeridiano presso il Palazzo dello Sport di Lanciano. Il 29 dicembre alle ore 17 in programma una partita di esibizione, nell’ambito delle celebrazioni per il 35esimo anniversario della società Azzurra Lanciano.

Padroni di casa battuti 84 a 72; gli azzurri chiudono un bell’Europeo, nonostante il rammarico per Tokyo 2020.

 

Si chiude con un quinto posto il Campionato Europeo di basket in carrozzina per l’Italia: nell’ultimo match di Wałbrzych, battuta la Polonia padrona di casa con un 84 a 72 che ben racconta le potenzialità del gruppo azzurro, rimasto fuori dalle semifinali e da Tokyo 2020 per un’inezia nel match decisivo contro la Turchia, ma ormai a ridosso delle big d’Europa, come dimostra l’andamento di tutto questo torneo. Il pensiero che il quinto posto all'Europeo ha sempre  significato qualificazione alle Paralimpiadi dal 1996 al 2016 (ad eccezione di Pechino 2008) non fa che aumentare poi il rammarico.

Partita di fatto dominata tecnicamente e fisicamente dagli azzurri fin dai primissimi minuti: uno straripante Sabri Bedzeti indirizza il primo quarto segnando 14 punti e catturando 5 rimbalzi, poi a salire in cattedra è Giulio Maria Papi, che mette a referto la migliore prestazione del proprio Europeo sfiorando una tripla doppia da 29 punti, 10 rimbalzi e 9 assist. Ma bene anche Marco Stupenengo, tornato in campo dopo la lieve indisposizione che gli ha fatto saltare il match contro la Francia e autore di 12 punti, a coronamento forse del miglior Europeo della propria carriera. 12 punti anche per Ahmed Raourahi, costante spina nel fianco per qualsiasi difesa avversaria.

Il livello di gioco espresso dagli azzurri nell’ultima partita contro la più blasonata ed esperta Polonia, ma più in generale la capacità di tenere il campo fino all’ultimo contro le big d’Europa, aumenta il rammarico per non aver centrato l’obiettivo della spedizione in Polonia, cioè quella qualificazione alle Paralimpiadi che manca ormai dal 2012; ma al contempo induce all’ottimismo nel giudizio di un profondo progetto di rinnovamento partito appena due anni fa, e che vede oggi l’Italia avere un parco di giocatori di interesse nazionale con l’età media tra le più basse nel continente. Da rimarcare anche la capacità morale di finire in crescendo l’avventura europea, nonostante la cocente delusione dei quarti di finale.

“Credo sia ingeneroso parlare di fallimento”, commenta il presidente federale Fernando Zappile; “Abbiamo dimostrato di essere ormai a ridosso delle squadre più forti e il nostro futuro è senz’altro roseo. Poi nello sport si perde o si vince spesso per dettagli, o fortuna; ma la crescita credo sia sotto gli occhi di tutti”.  Si prosegue quindi con la linea della continuità rispetto al progetto tecnico avviato con Carlo Di Giusto, che da parte sua dice: “Veniamo da due Europei che ci hanno visto competere al massimo livello e uscire dopo partite molto equilibrate con la Turchia, che due anni fa fu Campione d’Europa e qui in Polonia ha tenuto testa fino alla fine ai britannici Campioni del Mondo. La maggior parte dei nostri ragazzi non aveva mai giocato per un obiettivo così importante come una Paralimpiade, quindi peccare di esperienza poteva essere fisiologico”.

POLONIA – ITALIA 72 a 84

ITALIA: Papi 29, Bedzeti 16, Stupenengo 12, Raourahi 12, Raimondi 9, Geninazzi 6, Santorelli.

Francia sconfitta 63 a 51 nel primo crossover. Domani (12.15) ultimo match contro la Polonia. Poi la finale tra Gran Bretagna e Spagna.

 

La Nazionale italiana di basket in carrozzina chiuderà il proprio Europeo domani alle 12.15 con la finale per il quinto posto, conquistata dopo aver battuto oggi la Francia 63 a 51, nella prima sfida tra la sconfitte dei quarti di finale. Migliorato il risultato dell’Europeo 2017, quando l’Italia finì al settimo posto; consolazione, seppur magra, dopo il k.o. con la Turchia che ha significato addio al sogno paralimpico. Nella finalina per assegnare il quinto e sesto posto, avversaria sarà ancora la Polonia, già battuta dagli azzurri nella fase a gironi, in quello che è stato forse il momento più brillante di questa avventura europea.

Con la Francia è stata una partita condotta dall’Italia per tutti e 40 i minuti; disinnescate presto le insidie che presentava il match, più di natura psicologica e motivazionale che tecnica. Coach Di Giusto ha alternato il quintetto iniziale con Bedzeti e Geninazzi come lunghi a formazioni inedite, concedendo minuti anche a chi ha avuto meno spazio in questo torneo. Rimasto a riposo precauzionale invece Marco Stupenengo, colpito da una lieve indisposizione in mattinata. L’Italia ha scavato presto un divario superiore alla doppia cifra di vantaggio e di fatto ha amministrato ritmo e inerzia del match fino alla sirena finale senza particolari difficoltà. Buona prestazione di Domenico Miceli, che chiude con 11 punti e 4 assist, mentre nella ripresa ha trovato ritmo in attacco soprattutto Giulio Maria Papi, autore di 15 punti. Ma sono ben 9 gli azzurri a referto alla fine.

Sempre domani, il Campionato Europeo conoscerà il proprio epilogo alle ore 17 con la finale tra la Gran Bretagna (che ha superato la Turchia 94 a 81) e la Spagna (che ha battuto la Germania).

FRANCIA - ITALIA 51 - 63

Italia: Papi 15, Miceli 11, Geninazzi 8, Raimondi 8, Raourahi 6, Bedzeti 5, Santorelli 5, Carossino 3, Giaretti 2, Spanu.

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