VADEMECUM sulla Gestione dei lavoratori

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Decimo Scudetto per i canturini che superano anche in Gara due il S. Stefano Kos Group 56 a 46. Sedici punti di Sbuelz, diciannove di Carossino.

 

La UnipolSai Briantea84 Cantù ha alzato al cielo del PalaMeda il decimo Scudetto della propria storia dopo aver battuto in gara due il S. Stefano Kos Group 56 a 46: la serie si chiude quindi 2 a 0 per i lombardi dopo la vittoria di mercoledì scorso in trasferta al PalaPrincipi di Porto Potenza Picena. La Briantea84 completa così una stagione italiana praticamente perfetta, con sole vittorie sia in Campionato che in Coppa Italia. S. Stefano si arrende allo strapotere degli avversari, pur avendo dato filo da torcere soprattutto durante il primo appuntamento della serie.

Gara due ha un protagonista inatteso nel giovane Alessandro Sbuelz, romano classe 2004 al primo anno in maglia Briantea, pedina designata nello scacchiere di coach Jaglowski per conquistare quel pitturato a lungo terra di conquista dei lunghi S. Stefano in gara uno: Sbuelz ha risposto presente nel migliore dei modi con una prestazione da incorniciare: 8/11 dal campo con 7 rimbalzi pesantissimi (addirittura 5 offensivi). La Briantea84 così è riuscita a sopperire alla nuova assenza dello statunitense Steve Serio e alla giornata no dell’mvp di gara uno Simone De Maggi, limitato da problemi di falli e da percentuali al tiro non eccelse. S. Stefano ha provato a rimanere in partita soprattutto nel primo quarto, ma le difficoltà offensive dei propri tiratori (17/43 saranno le percentuali al 40esimo) e un po’ di confusione nel piano gara difensivo hanno frustrato presto ogni ambizione di rimonta. A sprazzi il capitano Sabri Bedzeti ha provato a suonare la carica (13 punti e 13 rimbalzi nella partita dell’azzurro), ma S. Stefano non si è mai riavvicinata sotto i 9 punti di distacco: a mettere fine alle ambizioni poi il quinto prematuro fallo di un Tanghe fin lì comunque molto opaco (1/10 dal campo).

La Briantea84 ha così controllato con lucidità e consapevolezza dei propri mezzi: Filippo Crossino si è messo in partita superando le difficoltà al tiro, Adolfo Berdun ha dettato i tempi come un direttore d’orchestra e alla fine un gremitissimo PalaMeda ha potuto festeggiare lo Scudetto della stella, l’ottavo dal 2013.

UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTU’ – S. STEFANO KOS GROUP 56 A 46

UnipolSai Briantea84 Cantù 56 (Carossino 19, Berdun 17, Sbuelz 16, De Maggi 4, Patzwald, Geninazzi, Santorelli, Ruggeri.

S. Stefano Kos Group 46 (Giaretti 13, Bedzeti 13, Raimondi 11, Veloce 4, Tanghe 3, Balsano 2, De Miranda, De Deus Ramos, La Terra).

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